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2008|Micro - Inserti

19.09.2008

"Senti un po'". Incrocio' le braccia dietro la testa e guardo' la crepa nel soffitto. Aveva una forma ipnotica, quasi un cazzo. "Hai visto quella crepa? sembra un cazzo".
"Sei malata".
"Maniaca". Preciso' lei.
"Porca".
"Troia".
"E allora? Che ci facciamo con la crepa? Ci disegno una fica intorno?"
Lei rise.
"Non sarebbe male".
"Vieni qui". La agguanto' con un braccio e se la strinse contro. "Ecco, cosi'".
Lei si assesto' spingendogli il culo contro la pancia, incastrando le gambe fra le sue. "Questa casa cade a pezzi". Sprimaccio' come un cuscino il braccio che aveva sotto il collo.
"Piena di crepe a forma di cazzo". Osservo' lui sbadigliando.
"Infatti. E nemmeno un cazzo finto".
"Tu hai una bellissima pancia".
"E una collezione di cazzi".
"Veri?"
"Quanti uomini pensi che abbia avuto?"
"Una decina, quindici. No, dieci".
"Cinque".
"Bugiarda".
"Stronzo. E donne?"
"Un paio?"
"Una e mezzo".
La bacio' sul collo. "Dicevamo?"
"Dicevamo che non hai un cazzo di niente in casa, manco una zucchina da usare come sostituto".
"Ma poi, no?"
"Cosa".
"Cosa ci vuoi fare, esattamente, con la zucchina".
Lei giro' la testa a guardarlo negli occhi: "Mostrarti il mio entusiasmo in un modo che mi riesce bene".
"Inculandomi con una zucchina?"
"Esatto".
"Per aver fatto vedere il tuo lavoro a quel tizio?"
"Mmh".
"Facciamo che ti credo sulla parola".
"Non sono brava con le parole".
"Ma piantala".
"Vado meglio con le zucchine".
Risero. Lui le mise una mano in mezzo alle gambe e spinse un dito dentro.
"Sei una cagnetta. Bagnata. Che significa una donna e mezzo?"
Lei tese un braccio verso la scrivania, indicando.
"Hai dei fantastici pennarelloni! Belli grossi!"
"Si', li uso per... hei".
"Cosa".
"Bah!"
"Bah cosa? Che colore preferisci?"
"Cristo quei cosi sono duri, vado a cercare una zucchina".
"Non ti muovere, resta qui. Mi piace stare qui".
"Non mi stavo muovendo, era per dire".
Lei si giro' e gli agguanto' il cazzo con una certa forza. "Mmh", disse.
"Eh..."
"Gli ortaggi lo spaventano?"
"Non particolarmente, ma c'ho un'eta'".
Lei si abbasso' strisciandogli addosso, lo prese in bocca e lo succhio' piano. Ci gioco' con la mano e la lingua, lo imperlò di saliva, poi torno' su e lo guardo' con occhi ridenti. "Ecco fatto!"
"Ecco fatto".
"E ora?"
"E ora mi dimostri la tua immensa gratitudine e il tuo sconfinato entusiasmo".
"Zucchina?"
Le mise una mano sulle spalle e la fece girare malamente, la tenne giu' schiacciandola fra le scapole.
"No, qualcosa di piu' duro. E te lo prendi bene nel culo, e senza fiatare".
"Si'..." mugolo' lei.
Senti' qualcosa di freddo e duro posarsi sulle natiche. Apri' gli occhi.
"Copione..."
"Che colore preferisci?"
"Viola".
"Perfetto: blu e rosso. Insieme".
Lei alzo' la testa guardandolo. Faceva sul serio. Si rimise giu', docile, con un sorriso.
"Dai".
"Lurida cagnetta".
"Dai..."
Poi non riusci' piu' a parlare perche' lui spinse, allargo' e spinse. Entro' e usci' e ancora spinse. La fece sudare, gemere, implorare. Le mani artigliarono il lenzuolo. Poi quei cosi furono dentro, entrambi.
"Allarga le gambe".
Lei obbedi' gemendo.
Le affondo' il cazzo nella figa fradicia. Ogni volta che entrava spingeva dentro anche i pennarelli facendola ansimare.
La fece un po' poi rotolo' su un fianco carezzandole la pelle umida. Sfioro' i tappi neri che sporgevano.
"Me li togli?"
"Sicura? Ti stanno bene".
Lei mosse il bacino.
"Modello: Giuditta!"
Lui ridacchio'.
"Ok te li levo, diventi troppo scema con due pennarelli nel culo".
Lei aspiro' aria attraverso i denti mentre glieli tirava fuori. "Domani andiamo a fare spese." Disse poi sfiorandosi il buco dilatato con un dito.
"Zucchine?"
"Melanzane, pensavo..."
"Cagna!" La morse sul collo. "Mi tocchera' comprartele, m'hai fatto venir voglia di pasta alla contadina.". La morse ancora.
Lei rise e rabbrividi', rabbrividi' e rise.



Data creazione: 13/11/2008 @ 16:16
Ultima modifica: 29/10/2009 @ 19:39
Categoria: 2008|Micro
Pagina letta 2235 volte


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Commenti:


Commento n° 1 

da ste il 22/01/2009 @ 16:32

mi hai fatto venire voglia di colorare smile

bel racconto, ciao



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