| 07.09.01
Partiamo. Io e te. Andiamocene lontano, prendiamo il treno e scendiamo solo quando saremo in una piazza sconosciuta, fredda e magica. Allontaniamoci da un uomo che ha paura di perdermi e da una donna che ha paura di amarti. Lasciamoli tutti e due con un palmo di naso, ad aspettarci, a pensarci insieme, pericolosissime. Io e te. Due mine vaganti, cariche di desideri detti fra le righe, di piccole curiosita', di dolci premure. Andiamo a vedere qualche dipinto che ci incanti, a sentire qualche concerto che ci danni l'anima. Perdiamoci nei vicoli stretti, nelle botteghe aperte fino a tardi, nei nostri sguardi. Sfioriamoci le mani sedute una sull'altra, nei tram affollati dell'ora di punta. Diamo scandalo con piccoli baci sulle labbra, con mani sbadatamente dimenticate in posti osceni. Scappiamo per qualche breve giorno dalla consuetudine, esploriamo l'ignoto dello stare vicine, molto vicine...
Crogioliamoci con questo pensiero, mentre rimaniamo qui, nella città eterna che diventa sempre piu' fredda. Io ad amare un uomo che vincera' le sue paure, tu a piangere lacrime di gioia per una donna che ti fara' felice.
Data creazione: 19/01/2007 @ 22:28
Ultima modifica: 19/01/2007 @ 22:32
Categoria: 2001|Micro
Pagina letta 1239 volte
Anteprima di stampa
Stampa pagina
|