| 20.10.02
così come sei adesso, adagiata sui cuscini, ti voglio come non ti ho mai voluta. profumata di mare e di caldo sole di ottobre. vestita di pochi veli, ridente. ripari il volto all'ombra, e io ti bacio le gambe, calde, forti, strette in un dispetto irriverente. quanto ti ho guardata, sfiorarti distratta il seno, arrotolarti un boccolo sul dito, carezzata da sguardi di altri, concupita dai loro desideri malcelati. parli con loro e mi ignori, bisbetica indomata. sdraiata dietro di te rimiro le tue forme, e ne muoio. il tuo fianco come duna del deserto, il tuo collo come lingua di mare nella sabbia. parli e ridi, d'un riso argentino e provocante, e lasci intendere e distrai questa povera folla di illusi che ti sta intorno. ma la tua mano si posa sul fianco, raccoglie lenta il velo che ti protegge scopre piano le natiche bianche, solo per me. sei nuda sotto i veli, assassina.
Data creazione: 18/01/2007 @ 18:48
Ultima modifica: 18/01/2007 @ 18:48
Categoria: 2002|Micro
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